Isola /Teatro: a Chignolo d’Isola ’8 febbraio “Ada chè ta ède”

Compagnia I BALORES

16a Rassegna Teatrale delle Compagnie dell’Isola Bergamasca

 

a Chignolo d’Isola

dall’8 febbraio al 12 aprile 2014

10 spettacoli

 

sabato 8 febbraio – ore 20.30

si inizia con

 

la surreale e divertentissima commedia

“Ada chè ta ède”

(Guarda che ti vedo)

 

della Compagnia teatrale “i Balores”

di Sotto il Monte Giovanni XXIII

 

 

La 16a Rassegna teatrale delle Compagnie dell’Isola Bergamasca giunge a Chignolo d’Isola e dall’8 febbraio al 12 aprile 2014 proporrà 10 commedie, recitate in dialetto bergamasco, di altrettante compagnie dell’Isola Bergamasca.

 

La rassegna è organizzata e promossa dall’Associazione PromoIsola – Comunità Isola Bergamasca, dal Comune di Chignolo d’Isola e dalComune di Ponte San Pietro in collaborazione con Hidrogest s.p.a., BCC – Credito cooperativo Cassa Rurale di Treviglio, il Continente di Mapello e gode del patrocinio della Provincia di Bergamo – Assessorato alla Cultura.

 

Ad aprire la rassegna sarà la compagnia teatrale I Balores di Sotto il Monte Giovanni XXIII, che sabato 8 febbraio alle ore 20.30, presso il Teatro Comunale di Chignolo d’Isola, proporrà Ada chè ta ède (Guarda che ti vedo), spassosa commedia in due atti di Mario Dometti per la regia di Maria Grazia Mapelli.

In scena Giambattista Crotti, Marcellina Locatelli, Mario Pressiani, Loredana Formenti, Alessandro Pezzaniti, Cecilia Lozza, Luisa Mazzoleni, Egidio Legramandi, Mario Ghisleni, Giuseppe Lodovici, Maria Nocco.

Una commedia surreale, divertentissima che conferma la vocazione cabarettistica dell’autore Mario Dometti alla sua sesta esperienza come autore di commedie in vernacolo.

 

La trama

Che cosa può accadere ad una persona che, svegliandosi dal riposino pomeridiano, si ritrova in casa… la morte, con tanto di falce che lo sta aspettando per portarlo o giù o su?

È quello che accade a Gilberto Neri, di professione fotografo, dai trascorsi non certo favorevoli ad un suo inserimento in paradiso.

Dopo una divertente trattativa il protagonista convincerà la morte a trattenerlo ancora in po’ sulla terra, né vivo né morto, ma in una dimensione parallela.

L’atto finale, con il definitivo passaggio, avverrà quando la moglie Mafalda, ormai vedova e alla quale non mancano certo i corteggiatori, si sarà risposata.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...